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Una finestra sulla vita del Monastero
HomeEVENTIProfessione Solenne Sr. Angela Maria

“Rendo grazie all’Autore della grazia, dal quale, come crediamo, viene ogni bene

sommo ed ogni dono perfetto.” ( II let. S. Chiara a S. Agnese di Praga)

Quest’anno l’8 dicembre  solennità dell’Immacolata concezione  ha assunto un aspetto ancora più solenne ed emozionante per il nostro Monastero grazie alla professione solenne della nostra cara sorella Sr. Angela Maria Punnackal.  La celebrazione Eucaristica è stato presieduto dal nostro amato Vescovo,  Sua . Ecc.za Mons. Orazio Soricelli. La S. Messa è cominciata con la processione d’ingresso in cui la nostra Sr. Angela Maria, accompagnata dalla M. Abbadessa e dalla M. Maestra, recava una candela in mano, che poi ha posto sull’altare, a simboleggiare la vergine saggia che chiamata dallo sposo gli va’ incontro con la lampada accesa. Quindi tutta la celebrazione è continuata in un’alternanza di parole e segni carichi di significato.

La cerimonia della professione solenne nel suo rito vero proprio ha iniziato quando dopo l’omelia, sua Ecc.za ha rivolto un serie di domande alla sorella, perché esprimesse pubblicamente la sua volontà di consacrarsi a lode e gloria di Dio e per il bene di tutta l’umanità. In questo momento un silenzio ha avvolto la nostra piccola chiesa gremita di persone, sembrava che tutta la creazione aspettasse di ascoltare il Sì di Sr. Angela Maria. Il momento più emozionante è stato quando nel pronunciare la formula dei suoi voti nelle mani della Madre Abbadessa, – “poiché mi hai dato questa grazia”- è stato interrotto di singhiozzo prolungato da parte della sorella,  e l’assemblea dei presenti che con religioso silenzio e commozione osservava il grande mistero che accadeva. Grazie l’incoraggiamento delle sorelle testimoni, Sr. Angela Maria ha preso fiato e finalmente ha emesso i suoi voti definitivi nelle mani della M. Abbadessa, alla presenza di due sorelle testimoni, promettendo di vivere in obbedienza senza nulla di proprio e in castità. Quindi Sua.Ecc.za, dopo la benedizione, ha consegnato le insegne della professione suggellando il patto d’amore perpetuo tra la nostra amata sorella e lo Sposo celeste con l’anello nuziale e la corona di spine, a significare la perfetta unione tra la creatura, che diventa regina grazie alla bontà infinita del suo creatore, e colui che è il Re dei re, nel rendersi conforme alla Sua immagine nell’obbedienza alla volontà salvifica del Padre, ad imitazione della Beata Vergine Maria e della nostra S. Madre Chiara.

In questo modo Sr. Angela Maria è entrata definitivamente far parte dell’Ordine di S. Chiara d’Assisi, promettendo di vivere in umiltà e nell’ascolto della parola di Dio e spendere ogni istante della sua vita per il bene dei fratelli, fissando lo sguardo su Gesù. Nel “SI” di Maria trova spiegazione e senso il “si” di una giovane in clausura: perché il Signore Gesù ricolma con il suo amore ogni istante della vita claustrale e permette alla giovane di poter vivere tutta la sua vita in risposta a questo amore.

Il percorso vocazionale di Sr. Angela Maria fra le Clarisse è iniziato nel 2012 con il postulato ed è continuato attraverso il noviziato, Già nel 2015 Sr. Angela Maria ha accolto il dono della consacrazione attraverso la professione temporanea: oggi quell’atto giunge al suo compimento dopo diversi anni di discernimento e di formazione. La frase riportata sopra- scritta da S. Chiara d’Assisi, a sua volta presa da  s. Giacomo – è stata un po’ il filo conduttore che ha guidato il  percorso di Sr. Angela Maria in questi 6 anni della sua formazione. Ringraziamo all’Autore della grazia perché ha concesso a questa nostra sorella di riconoscere e rispondere “si” a questo Dono. Preghiamo per le giovani in formazione, per tutti i giovani che sentono la chiamata alla vita consacrata, affinchè vivano la gioia della vita donata totalmente nelle mani di Colui che non delude mai e ci ama sempre di amore infinito.

Infine a coronare questa celebrazione hanno pensato il Sig. Pantaleone Sanmarco e il suo figlio Antonio. Infatti al termine della celebrazione hanno eseguito un concerto di 45 minuti. Un grazie a questo papà e al suo figlio. La nostra riconoscenza  va ancora a quanti hanno preso parte a questa nostra gioia, alla famiglia di Sr. Angela Maria, agli amici del Monastero, alla fraternità di OFS di Ravello, ai frati conventuali hanno partecipato e in fine al popolo di Ravello. Un grazie particolare va al coro del duomo di Amalfi che ha animato la liturgia.

Invocando il Signore ogni benedizione, non ci resta altro che augurare alla nostra consorella buon proseguimento del cammino intrapreso con le parole della nostra S. Madre Chiara: “Memore del tuo proposito, come un’altra Rachele, tieni sempre davanti agli occhi il punto di partenza. I risultati raggiunti, conservali; ciò che fai, fallo bene; non arrestarti; ma anzi, con corso veloce e passo leggero, con piede sicuro, che neppure alla polvere permette di ritardarne l’andare, avanza confidente e lieta nella via della beatitudine che ti sei assicurata”(II Lettera di S. Chiara a S. Agnese di Praga).